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Stretta fra il mare e le alpi Apuane, la Versilia è caratterizzata da una cucina che spesso accosta sapori di mare e di campagna.
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Tra le cucine regionali e locali, forse quella della Versilia è la sola che abbia saputo coniugare al meglio la tradizione locale con le esigenze del turismo, che in queste zone rappresenta la principale risorsa.
Consolidatisi nel XIX secolo, i piatti regionali della Versilia sono molto conosciuti in Italia e all’estero e, come ovvio in una regione di mare, il pesce è alla base delle portate più gustose e celebri. Ad incominciare dal cacciucco, il piatto unico a base di pesce che, a differenza dell’omonimo livornese, risulta il più ricercato, sia perché meno piccante, sia perché reso più “dolce” e delicato grazie all’aggiunta di crostacei e frutti di mare, sia, infine, perché arricchito da una minore quantità di pane abbrustolito, fatto questo che contribuisce a rendere più leggera e digeribile la portata. Del resto, anche il ricercatissimo polpo viene cucinato in modo diverso rispetto alle altre località di mare toscane, con solo vino bianco, limone e prezzemolo, senza alcuna traccia di pomodoro. Anche le arselle, qui chiamate nicchi, vengono preparate in zuppa, mentre sono alla base di un piatto esclusivo di questa terra le “cieche”, gli avannotti delle anguille insaporiti con aglio e salvia, con l’aggiunta di due spicchi di limone o arancia, piatto che oggi non vede più la preparazione tradizionale in quanto la pesca delle cieche è vietata e le stesse provengono da allevamenti.
Viste le battaglie culinarie sulla paternità di alcuni piatti che da sempre oppongono la Versilia a Livorno e ad altre zone della regione, si può affermare che, in realtà, la cucina versiliana è una cucina semplice, ”accomodata” per usare un termine conosciuto, che recepisce istanze di altri piatti toscani rielaborandoli, però, in maniera personale, abolendo peraltro quasi del tutto del tutto i tre ingredienti caratteristici dei piatti toscani: il pomodoro, il pepe e il peperoncino e, per contro, andando a "contaminare" le preparazioni a base di pesce con i sapori tipici della cucina dell'entroterra. Un mix perfetto tra sapori semplici e diversi. Sapori che si ritrovano, ad esempio, oltre che nel cacciucco viareggino, anche nel farro con il pesce, nella schiacciata del cavatore (pasta di pane con l’aggiunta di “ciccioli” di maiale), nelle triglie con le fave e negli spannocchi con fagioli.
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Mappa:
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Comune VIAREGGIO
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