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    Wikiversilia mediateca della Versilia
 

Nella terra del sole e del mare

Immagine dell'itinerario

Storia antica, poeti ed artisti, paesaggi mozzafiato, natura incontaminata e sentieri di riscoperta. La Versilia non è solo sinonimo di divertimento e vacanze indimenticabili, ma è anche un luogo magico e unico dove le tradizioni e i racconti locali sopravvivono e riecheggiano nelle ricche testimonianze archeologiche e architettoniche figlie di un passato secolare.

Altre immagini
Allegati:  Icona per allegati PDF. vai Clicca qui per scaricare l'itinerario completo in formato PDF
Località toccate: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore, e Viareggio, Massarosa, Stazzema, Seravezza.
Autore: Testo di Giuseppe D’Amico / Foto di Filippo Galluzzi
Tipologia itinerario: in auto e in moto
Fondo stradale: Strada asfaltata
Punti di appoggio: nel settore "accoglienza" del sito è possibile visualizzare le strutture ricettive della Versilia.
Gli uffici informazioni sono a disposizione per le richieste di coloro che sono provvisti di propri mezzi di pernottamento.


Periodo consigliato: Tutto l'anno
Note: Il nostro tour inizia da Forte dei Marmi per portarci, lungo la costa verso sud, a Pietrasanta, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore e Viareggio e, alle spalle della riviera, risalendo verso nord quasi a formare una U, a Massarosa, Camaiore, Stazzema e Seravezza. 
Uffici informazioni: APT Versilia
ufficio informazioni turistiche tel 0584 962233
Fax0584 47336
viareggio@aptversilia.it
info@aptversilia.it
www.aptversilia.it

nel sito è possible reperire i suggerimenti e numeri utili per l'approfondimento delle notizie indicate nella descrizione dell'intinerario


Descrizione: Immaginate un paesaggio verde e vario, che degrada dalle vette dei monti ai lidi sabbiosi. E poi, spiagge strette tra il mare e le pinete retrostanti, ombreggiate e fresche, chioschi per rinfrescarsi lungo le passeggiate frequentate e assolate, palazzi d’epoca in puro stile liberty a due passi dagli stabilimenti balneari più famosi, senza scordare i ristoranti e i locali tipici dove si possono assaporare e gustare gli odori e i sapori tipici di un luogo del tutto speciale.

La Versilia è un insieme di sensazioni e conoscenze, di cultura e svago, un territorio quasi sospeso nel tempo dove lo sguardo del turista può spaziare dai Monti delle Alpi Apuane (il Monte Pania della Croce dista solo 15 chilometri in linea d’aria da Forte dei Marmi), sino a quello che è uno dei litorali più famosi e ricercati in Italia e in Europa. A rendere ancora più gradevole un luogo, contribuisce anche il clima, qui i 270 giorni medi di sole annui, le temperature sui 24 gradi in estate e sui 10 in inverno, fanno della Versilia una sorta di Paradiso a portata di mano, sia per i villeggianti che per i residenti.

Tutti giungono in Versilia (nome che si fa derivare dall’antica parola germanica wesser/wasser, cioè acqua, quasi a sottolineare l’importanza dell’elemento principe di questa regione) per visitare le sue splendide località: Pietrasanta, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza, Stazzema, Camaiore, Lido di Camaiore, Massarosa e Viareggio.  Ogni angolo, ogni scorcio di Versilia offre, infatti, al visitatore attimi di suggestione ineguagliabili che vanno oltre un singolo avvenimento e che restano per sempre impressi nella memoria.
Un luogo di fascino assoluto, insomma, che nel corso dei secoli e dei decenni non ha mancato di esercitare un forte influsso anche su artisti di importanza mondiale.
In queste terre è nato il Premio Nobel per la Letteratura Giosuè Carducci, inimitabile poeta che spesso cantò nelle sue rime le bellezze della sua Toscana, mentre il Vate d’Italia Gabriele D’Annunzio vi soggiornò a lungo, e forse la sua Pioggia nel pineto (si tratta della pineta del Parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta), uno dei massimi vertici della poesia decadente, è, allo stesso tempo, la descrizione migliore, più elegante e più sentita delle attrattive paesaggistiche del litorale versiliese.
Una linea di terra, di sole e di mare prediletta dallo scultore colombiano contemporaneo Fernando Botero, e che non mancò di influenzare anche il celebre poeta inglese Percy B. Shelley, il cui passaggio in Versilia è ricordato da un busto  nella piazza  a lui dedicata a Viareggio; con lui il romanziere e poeta Manzoni, il musicista Puccini, il poeta Byron e lo scrittore Malaparte.
Le pinete: il luogo di divertimento per antonomasia insieme alle spiagge gremite di bagnanti, aree dove, nel tempo, hanno trovato posto maneggi, piste ciclabili, campi da tennis, giostre, attività da svolgere in tranquillità, relax e benessere, in mezzo ai chiaroscuri del verde intatto, viziati dal fresco che solo gli alberi, con le loro folte chiome, regalano.
Compendio armonioso di colline, piani rigogliosi, montagne, corsi d’acqua, canali, mare e spiagge, la Versilia assomiglia veramente, nell’immaginario collettivo dei toscani, ad un dono benedetto fatto da Dio. Tanto che un mito racconta che il Padre Eterno, durante la creazione, giunto in questo lembo di terra, lasciò cadere una gran copia di bellezze su di essa. Certo, si tratta di un mito legato alla tradizione popolare, ma la realtà non è poi così distante.

Un viaggio tra spiagge ed entroterra

Il nostro tour inizia da Forte dei Marmi per portarci, lungo la costa verso sud, a Pietrasanta, Marina di Pietrasanta, Lido di Camaiore e Viareggio e, alle spalle della riviera, risalendo verso nord quasi a formare una U, a Massarosa, Camaiore, Stazzema e Seravezza.
Si parte dunque da Forte dei Marmi, splendida località marina famosa per le sue spiagge e i suoi stabilimenti balneari. Fu nel XVI secolo grazie a Michelangelo e Papa Leone X, e nel Settecento grazie alle bonifiche leopoldine, che l’abitato prese le forme di una vera e propria città. A testimoniare quei decenni di rinascita, restano oggi il Fortino di Forte dei Marmi, detto anche di Leopoldo I. Costruito a partire dal 1786, e terminato nel 1788, per volere di Pietro Leopoldo Granduca di Toscana, assunse da subito un doppio ruolo, quello di presidio armato e di dogana, a cui si aggiunge nel 1827 quello di polveriera. Dal 1997, ospita il Museo della Satira e della Caricatura. Anche il pontile , costruito là dove terminava la strada costruita dal Buonarroti per trasportare fino alle imbarcazioni i marmi da lavorare, è un simbolo di un’epoca di sviluppo e crescita della città. Oggi giorno, a dominare è però il turismo. Raffinati atelier di stilisti, boutiques griffate, gioiellerie e ritrovi chic, sono ovunque nelle strade più frequentate di Forte dei Marmi che, con i suoi 5 chilometri di spiaggia dorata, è uno dei luoghi clou delle vacanze in Versilia.
Procedendo verso sud, si giunge a Pietrasanta. Siamo qui in uno dei comuni più antichi della Versilia. Qui si possono visitare la Rocca di Sala (fortezza longobarda ristrutturata da Castruccio Castracani) e Palazzo Guinigi, la Chiesa e il Convento di Sant’Agostino (ospita il Centro Culturale Luigi Russo, la Biblioteca Comunale Giosuè Carducci e il Museo dei Bozzetti), e poi Palazzo Moroni, la Piazzetta del Centauro, la Chiesa di San Nicola di Sala, la Chiesa di Sant’Antonio Abate, il Monastero di San Leone, la Chiesa e Convento di San Francesco, il Palazzo della Posta, la Pieve di Santo Stefano a Vallecchia, la Torre del Salto della Cervia a Strettoia Montiscendi, la Pieve di San Giovanni e Santa Felicita e soprattutto, la casa natale di Giosuè Carducci nella frazione di  Valdicastello a Pietrasanta. A soli 3,5 chilometri da Pietrasanta, sorge poi l’omonima Marina, famosa per i suoi stabilimenti balneari e per il Parco della Versiliana, eccezionale macchia di pini e lecci nei pressi del litorale di Fiumetto.
Ancora un breve tratto verso sud, e si approda a Lido di Camaiore, immancabile tappa per chi guarda al mare come a un divertimento puro.
Luogo prediletto anche dal D’Annunzio e dalla sua amante Eleonora Duse, da Vittorio Emanuele III e da Guglielmo Marconi, Lido di Camaiore si sviluppa lungo spiagge di 4 chilometri, a cui si allineano numerosissimi stabilimenti balneari e  alberghi di ogni categoria : il top, insomma, per chi cerca relax e benessere.
Ultima tappa lungo la costa, la splendida Viareggio, le cui origini risalgono al 1171. Siamo nella cittadina del celebre Carnevale, famosa anche per conservare, nel suo territorio, Villa Borbone, disegnata agli inizi del XIX secolo dall’architetto Lorenzo Nottolini e divenuta subito residenza di caccia di Maria Luisa di Borbone.
Rinomata anche la cinquecentesca Torre Matilde, costruita  a partire dal 1534, e Villa Puccini, fatta erigere dal musicista a Torre del Lago, paesino sulle sponde del limitrofo Lago di Massaciuccoli. Villa Paolina, invece, la dimora edificata nel 1822 dall’architetto Giuseppe Lazzarini per Paolina Bonaparte, ospita i bellissimi Civici Musei.
Partendo verso l’interno, per prima incontriamo Massarosa, dove saranno imperdibili le soste alle chiese di Bargecchia, Pieve di Corsanico, e alla romanica di Pieve a Elici, senza dimenticare i resti della villa romana sul Lago di Massaciuccoli e il Parco Naturale di San Rossore, Migliarino e Massaciuccoli.
È la volta poi di Camaiore, ai piedi delle ineguagliabili Alpi Apuane. Meritano una visita :  Monteggiori caratterizzato dal Castello di Rotaio (privato), risalente al XIII secolo e costruito lungo la millenaria Via Francigena, Villa Borbone delle Pianore e, infine, la Badia di San Pietro, fondata nel VII secolo dai Benedettini lungo la Via Francigena.
Non restano, ora, che le due ultime tappe del nostro affascinante viaggio: Stazzema e Seravezza.
A Sant’Anna di Stazzema,  uno dei luoghi della memoria storica italiana,  il Museo Storico della Resistenza,  propone rari documenti e testimonianze dell’epoca della Seconda Guerra Mondiale, degli eccidi nazifascisti e della Resistenza, e il Parco Nazionale della Pace, divenuto il luogo simbolo del cosmopolitismo e della concordia tra gli uomini.  
Siamo giunti alla fine del nostro itinerario , arriviamo a Seravezza dove si può seguire un percorso storico della memoria visitando il Museo di Palazzo Mediceo, voluto da Cosimo I De Medici, che racchiude testimonianze della popolazione locale, del lavoro e delle tradizioni , oppure raggiungere la pieve romanica della Cappella per rilassarci e godere di un bellissimo panorama sulla costa.

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