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Questo percorso, benché si svolga interamente nella prima fascia montana, è abbastanza impegnativo e può obbligare gli appassionati a effettuare alcuni tratti con bici in spalla.
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Allegati:
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Località toccate:
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Seravezza, Cerreta S.Antonio
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Autore:
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A.P.T Versilia
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| Tipologia itinerario: |
in bicicletta |
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| Fondo stradale: |
Fuori strada |
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| Percentuale fuori strada: |
70% |
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| Difficoltà in bici: |
Impegnativo |
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| Lunghezza (km): |
17 |
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| Punti di appoggio: |
nel sito è possibile visualizzare le strutture ricettive e i ristoranti della Versilia. Gli uffici turistici sono a disposizione per ulteriori informazioni.
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| Periodo consigliato: |
Tutto l'anno |
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| Note: |
Partenza: Da Seravezza Arrivo: Seravezza Percorso: fondo sterrato e in parte ripido e rocciosa a tratti Difficoltà: impegnativo, in alcuni tratti bisogna portare la bici a spalle
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| Uffici informazioni: |
APT Versilia ufficio informazioni turistiche tel 0584 962233 fax 0584 47336 viareggio@aptversilia.it info@aptversilia.it www.aptversilia.it
nel sito è possibile reperire i suggerimenti e i numeri utili per l'approfondimento delle notizie indicate nell'itinerario
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Descrizione:
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Partendo da Seravezza si imbocca la strada panoramica per Azzano - La Cappella (452 m.) e si sale su strada asfaltata fino a raggiungere dopo il paese di Giustagnana (345 m.) un bivio: a sinistra si raggiunge dopo poco più di un km La Cappella di San Martino, (452 m.) di stile romanica (sec XIII) con un bel campanile forse anteriore al Mille e un raffinato rosone detto “Occhio di Michelangelo”; a destra si sale verso Minazzana.( 465 m.) In prossimità del bivio comincia una mulattiera che presenta inizialmente un fondo sterrato e compatto e subito dopo alcuni tornanti rocciosi e impegnativi. In seguito la pendenza diminuisce e si raggiunge il paese di Minazzana dove la mulattiera attraversa con fondo in cemento l’abitato fino ai lavatoi e da qui, piegando a sinistra, riprende a salire. Dopo qualche tornante si incontra sulla destra il sentiero per Basati che nel primo tratto è molto stretto ma in breve si allarga e assume le caratteristiche di una comoda mulattiera. Il percorso presenta difficoltà simili a quello precedente, ma è caratterizzato da un panorama mozzafiato prima sulla costa versiliese poi sulla valle del Vezza e sui monti circostanti. Giunti ad una Maestà si osserva il punto di arrivo di una via Crucis, che ha inizio dal sottostante paese di Basati (428 m) Qui il panorama si allarga fino a comprendere la vista del monte Corchia e della Pania della Croce: è senz’altro uno dei luoghi di maggior attrattiva dal punto di vista panoramico. La mulattiera discende verso Basati tra boschi di castagni. Raggiunto il paese si suggerisce una rapida visita agli angoli più caratteristici. Usciti da Basati imbocchiamo la strada asfaltata per Ruosina ma alla prima curva ci immettiamo su una mulattiera lastricata, dove si osservano varie Maestà, che senza particolari difficoltà ci conduce al paese di Cerreta S. Antonio. Qui si riprende la strada asfaltata e si raggiunge dopo appena un chilometro e mezzo il fondovalle e la provinciale per Seravezza.
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