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Etimologia e Dialetto a Versilia

Da dove nasce il nome Versilia? Qual è il dialetto parlato in questa zona toscana? Stando ad alcuni documenti il nome Versilia esisteva già nel 769 d.C. Circa 40anni dopo diventa famosa anche la variante del nome Versiglia (804 d.C). L’ipotesi vuole che sia un nome derivato da Versilius, da ricondurre a Versinius. Recentemente è collegato invece al Vesidia Fluv.

 

Per quanto riguarda il fiume Versidia, esso è identificabile con il canale di Ruosina, che si trova nelle vicinanze di Seravezza e si va poi ad unire con il Riomagno. Oggi è l’attuale fiume Versilia.

 

Versilia ha un suo dialetto, e viene chiamato il versiliese. Ha qualche differenza fonetica e morfologicha alla lingua corsa ma su tanti aspetti sono comunque simili. Ad oggi è considerato un dialetto toscano occidentale. Mentre nell’area di Carrara, per quanto sia vicina, il dialetto presente rientra nel gruppo linguistico gallo-italico.

 

La somiglianza tra il versiliese e il fiorentino è invece da ricondurre alla questione storica. Ricordiamoci infatti che la Versilia è restata per tanti secoldi parte del Granducato di Toscana a tal punto che, girando per queste terre, si possono trovare molti segni riconducibili a ciò. Lo stesso non si può dire dei territori vicini in quanto essi appartenevano al Ducato di Lucca.

 

Piccola eccezione la fa Viareggio e la Val Freddana, oltre che la parte centro-meridionate del comune di Massarosa. In queste zone infatti il dialetto più utilizzato è a base lucchese, ben diverso da quello versiliese. E’ un dialetto-vernacolo.

 

Se scegliete di fare una vacanza a Versilia quindi, potete notare tutte queste piccole differenze linguistiche se state attenti al modo di parlare soprattutto delle persone più grandi. Se decidete di andare in Versilia allora avete molto da vedere, considerate che dagli anni ’60 fino ad oggi è una delle mete di vacanza tra le più amate. Potete vedere numerosi locali storici.